La radio libera nell’era digitale
Episodio 98 - eSperimentando
 
icon for podpress  Episodio 98 [34:21m]: Play Now | Play in Popup | Download

RoenikLa lettera aperta di Steve Jobs ha preso in contropiede il mondo dei commercianti di musica, sarà solo un gesto provocatorio oppure il sintomo che stiamo costringendo il sistema a cambiare?

Il coraggio di sperimentare: in musica (The Spins), e nel podcasting (Altrove, Radio Rubik).

Ultime settimane per partecipare al nostro non-concorso “Una belinata tra amici”. episodio100@rockcastitalia.com

La scaletta di oggi:

Slik Helvetika (You and Me)
Roenik (Everything that’s new)
The Spins (Hello Baby)
Straightfork (Women, Whiskey, Weed)
pSedo aMorfeus (C’era una volta)

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February 10th, 2007 at 4:43 pm

6 Responses to “Episodio 98 - eSperimentando”
  1. 1
    February 11, 2007 @ 1:54 pm
    Andrea Said:

    Ciao Dok
    riguardo alla lettera di Steve Jobs ho i miei dubbi sulla sua buonafede, semplicemente perchè ha le tasche piene di bigliettoni delle major. Mi sembra logico che voglia scaricare la patata bollente sulle case discografiche. Sembra voler farci credere che è obbligato a fare quello che gli impongono di fare e che non ha nessuna voce in capitolo. Per il momento sono scettico e resto alla finestra. Ciao a tutti :)

  2. 2
    February 12, 2007 @ 10:13 am
    Marco2 Said:

    Dok !!

    C’era una volta degli pseudo amorfeus mi ha spaccato!!
    Ma l’assolo alla fine ma che bello é!!!
    Ho alzato il volume. . . . mi sono ribaltato dalla sedia…

    Che botta!!!

    complimenti per la scelta

    M2

  3. 3
    February 12, 2007 @ 6:36 pm
    chriii Said:

    Ma Steve Jobs si è adattato alle major.
    é_è ha ragione: le major e le case discografiche hanno sempre contrastato la musica gratuita su internet.

    Chi glielo fa fare di rischiare denaro e cause quando con le restrizioni attuali può avere comunque mercato?

    :) E’ vero che il signor Steve è rivoluzionario, ma si deve pur guadagnare da vivere no?

  4. 4
    February 13, 2007 @ 9:47 pm
    Kioto Said:

    Io invece credo davvero che qualcosa cambierà in casa
    Apple ed in tutta l’industria discografica, semplicemente perchè Stefano Compiti tiene nelle sue mani il destino
    delle majors.
    Al giorno d’oggi sono i negozi di dischi il canale di
    distribuzione alternativo all’iTunes store e non viceversa,
    vuoi per comodità, per conveninza o altro. Pure i maggiori network italiani l’hanno capito, ed ecco affiorare i vari stores di radiodeejay et similia.
    Sono convinto che SJ piuttosto che perdere anche soli 100 clienti per darli ai russi (e non vi inganni la recente chiusura di mp3.da.ru) o chi per loro, studierà una soluzione alternativa ai DRM.
    Ai discografici converrebbe perdere 100 clienti dell’iTunes Store? Mmm, ne ho i miei dubbi.
    Intanto io mi vedo Tony Mottola che, mentre maledice (finge) il mercato degli mp3, confronta gli introiti della Sony negli ultimi due anni e si stappa una bottiglia di Don Perignon pensando a quelli che ancora spendono soldi per stampare sui cd. Sagomaccia!!!

    Saluti,

    Kioto

  5. 5
    February 15, 2007 @ 11:15 pm
    Kioto Said:

    Ah, da non dimenticare… Giobbi ha avuto parecchie denunce riguardanti l’illegittimità del sistema di protezione DRM, come spiegato molto più dettagliatamente dal Nissardo in alcuni suoi diversi post (visitate il suo blog, che è bello, e ve li cercate),e come ricordato anche da paolo Attivissimo nel disinformatico.
    Beh, una bella seccatura,no?

    Saluti,

    Kioto

  6. 6
    February 27, 2007 @ 12:28 am
    Vito Said:

    Grazie Dok per la citazione della nostra puntata “spaziale”… e complimenti per le tue puntate che hanno raggiunto le tre cifre!

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