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	<title>Comments on: Episodio 104 - Eppur si muove!</title>
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	<description>La radio libera nell'era digitale</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 00:01:37 +0000</pubDate>
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		<title>By: Sky One</title>
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		<dc:creator>Sky One</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 16:25:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ops, ho visto che il link ad iTunes l'avevi già messo... Sorry! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ops, ho visto che il link ad iTunes l&#8217;avevi già messo&#8230; Sorry! <img src='http://www.rockcastitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Sky One</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15793</link>
		<dc:creator>Sky One</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 14:16:19 +0000</pubDate>
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		<description>Dok, io ho appena comprato "Sorry" dei Nick Black dall'iTunes Store e c'è anche tutto l'album. Ottima puntata, come sempre! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dok, io ho appena comprato &#8220;Sorry&#8221; dei Nick Black dall&#8217;iTunes Store e c&#8217;è anche tutto l&#8217;album. Ottima puntata, come sempre! <img src='http://www.rockcastitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Funny</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15733</link>
		<dc:creator>Funny</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 17:33:19 +0000</pubDate>
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		<description>Bella puntata Dok, parlero' di questa iniziativa del bum rush the charts, nel prossimo episodio. A proposito di opioni... mi ritrovo molto in cio' che ha scritto pb, ma e' anche vero che kioto vede la realta' delle cose.
Per dire la mia, per smuovere la situazione c'e' bisogno di coesione e di tanta fatica sopratutto per cambiare le cose piu' vicine a noi, credere nel cambiamento insieme. Tutti vorrebbero cambiare le cose, ma solo in pochi ce la fanno, quando ci credono e lo vogliono, sia per passione, sia per altro. Il podcast   e' un bel cambiamento per la musica, secondo me. Lo sarebbe sopratutto per il genere musicale che tratto io, il Soul. Mi definisco una che ci crede in questo cambiamento e procedo, cercando e ricercando mezzi, informazioni, persone, ascoltatori, artisti in qualunque sito, che sappiano o non sappiano del podcast e di questa musica che propongo.
Meglio se non lo sanno, cosi li informo.
Poi riferisco qui, perche' di piu', da sola non posso fare. Posso dire che non sempre se ne esce bene, non tutti hanno il giusto approccio al podcast e non tutti gli artisti sanno che e' il podcast, per questo bisogna sensibilizzare il pubblico. Come ha scritto kioto, nel secondo punto, ho ritrovato le stesse affermazioni scritte o dette... e a quel punto dopo averli convinti (perche' ci riesco eh) ci si mette il DEEJAY STORE di RADIO DEEJAY (che ha lo stesso scopo di podshow) e... chissenefrega della promozione di Funny, quando da indipendente ho visibilita' sul sito di Deejay?
Posso dire d'essermi anche divertita tutte le volte che  spiegavo cosa sono i veri podcast (non farlocchi di radio e cantanti...:D) e so che non mi definirei una pessimista qualunquista;) nonostante ci siano forze piu' grandi, cerco di procedere per la mia strada divertendomi!
Dico che si puo' porre comunque il cambiamento, specie se siamo positivi e ci divertiamo un bel po, in tanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella puntata Dok, parlero&#8217; di questa iniziativa del bum rush the charts, nel prossimo episodio. A proposito di opioni&#8230; mi ritrovo molto in cio&#8217; che ha scritto pb, ma e&#8217; anche vero che kioto vede la realta&#8217; delle cose.<br />
Per dire la mia, per smuovere la situazione c&#8217;e&#8217; bisogno di coesione e di tanta fatica sopratutto per cambiare le cose piu&#8217; vicine a noi, credere nel cambiamento insieme. Tutti vorrebbero cambiare le cose, ma solo in pochi ce la fanno, quando ci credono e lo vogliono, sia per passione, sia per altro. Il podcast   e&#8217; un bel cambiamento per la musica, secondo me. Lo sarebbe sopratutto per il genere musicale che tratto io, il Soul. Mi definisco una che ci crede in questo cambiamento e procedo, cercando e ricercando mezzi, informazioni, persone, ascoltatori, artisti in qualunque sito, che sappiano o non sappiano del podcast e di questa musica che propongo.<br />
Meglio se non lo sanno, cosi li informo.<br />
Poi riferisco qui, perche&#8217; di piu&#8217;, da sola non posso fare. Posso dire che non sempre se ne esce bene, non tutti hanno il giusto approccio al podcast e non tutti gli artisti sanno che e&#8217; il podcast, per questo bisogna sensibilizzare il pubblico. Come ha scritto kioto, nel secondo punto, ho ritrovato le stesse affermazioni scritte o dette&#8230; e a quel punto dopo averli convinti (perche&#8217; ci riesco eh) ci si mette il DEEJAY STORE di RADIO DEEJAY (che ha lo stesso scopo di podshow) e&#8230; chissenefrega della promozione di Funny, quando da indipendente ho visibilita&#8217; sul sito di Deejay?<br />
Posso dire d&#8217;essermi anche divertita tutte le volte che  spiegavo cosa sono i veri podcast (non farlocchi di radio e cantanti&#8230;:D) e so che non mi definirei una pessimista qualunquista;) nonostante ci siano forze piu&#8217; grandi, cerco di procedere per la mia strada divertendomi!<br />
Dico che si puo&#8217; porre comunque il cambiamento, specie se siamo positivi e ci divertiamo un bel po, in tanti.</p>
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	<item>
		<title>By: Kioto</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15731</link>
		<dc:creator>Kioto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 17:16:19 +0000</pubDate>
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		<description>&#62; i gusti son gusti

I gusti non c'entrano, le radio passano pezzi del genere 35 volte al giorno. 

&#62; I Black Lab finiranno in “The Shield”, questo si sapeva già prima di BRTC

Figurati... la prossima volta chi sceglieranno? Mango? Santana?

&#62; la polemica sul DRM ci stava

Non ne ho mai fatta. iTunes era una scelta obbligata per  ottenere la vsibilità che Boom ecc ecc intendeva ottenere 

&#62; Cioè che come canale pubblicitario siamo validi

Ok, questo è quello che volevamo dimostrare, e che crediamo di aver dimostrato. Però pensa ad un musico che segue la vicenda dall'esterno, potrebbe anche chiedersi "quindi per arrivare a Ligabue dovrò aspettare un'altra mozione da internet?"...
Bisogna che i "suonatori" la smettano di ragionare in termini di ranking, offendendo sia noi che la musica stessa.

&#62; Un po’ di fiducia Zio Donato!!! ;-)

Ma io sono fiducioso, la situazione del podcasting italiano mi sembra piuttosto rassicurante (nonostante tutta ladisinformazione in giro), tra emittenti commerciali ed indipendenti ne siamo parecchi (posso azzardare un "paio di centinaia"?), e abbastanza bravi,devo dire ;-).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; i gusti son gusti</p>
<p>I gusti non c&#8217;entrano, le radio passano pezzi del genere 35 volte al giorno. </p>
<p>&gt; I Black Lab finiranno in “The Shield”, questo si sapeva già prima di BRTC</p>
<p>Figurati&#8230; la prossima volta chi sceglieranno? Mango? Santana?</p>
<p>&gt; la polemica sul DRM ci stava</p>
<p>Non ne ho mai fatta. iTunes era una scelta obbligata per  ottenere la vsibilità che Boom ecc ecc intendeva ottenere </p>
<p>&gt; Cioè che come canale pubblicitario siamo validi</p>
<p>Ok, questo è quello che volevamo dimostrare, e che crediamo di aver dimostrato. Però pensa ad un musico che segue la vicenda dall&#8217;esterno, potrebbe anche chiedersi &#8220;quindi per arrivare a Ligabue dovrò aspettare un&#8217;altra mozione da internet?&#8221;&#8230;<br />
Bisogna che i &#8220;suonatori&#8221; la smettano di ragionare in termini di ranking, offendendo sia noi che la musica stessa.</p>
<p>&gt; Un po’ di fiducia Zio Donato!!! <img src='http://www.rockcastitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma io sono fiducioso, la situazione del podcasting italiano mi sembra piuttosto rassicurante (nonostante tutta ladisinformazione in giro), tra emittenti commerciali ed indipendenti ne siamo parecchi (posso azzardare un &#8220;paio di centinaia&#8221;?), e abbastanza bravi,devo dire ;-).</p>
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	<item>
		<title>By: PB</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15730</link>
		<dc:creator>PB</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 16:37:16 +0000</pubDate>
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		<description>1) I Black Lab finiranno in "The Shield", questo si sapeva già prima di BRTC (probabilmente i produttori dovevano risparmiare qualcosa). Però una cosa Kyoto: anche io personalmente avrei scelto un'altro gruppo, per carità (i gusti son gusti, disse un famoso gatto... Le "controfigure gay dei Coldplay" è geniale... mi inchino ad un tale paragone... :lol:), altre modalità (la polemica sul DRM ci stava, ma non puoi sperare di ottenere qualcosa facendo comprare a tutti un disco su eMusic... i Tunes è una forza, è visibilità, DRM sì o DRM no) ma a qualcosa è servito... Qualcosa ha dimostrato... Cioè che come canale pubblicitario siamo validi, non siamo da meno che quelle T.D.C. delle Major. Quindi volendo possiamo promuovere qualità! Penso ad un Bum Rush the Podcast, per riprenderci la classifica di iTunes e scalzare via i podcast-fasulli... Portare i BL (per carità, scaricagli addosso tutto ma non l'abbiamo scelto noi... Avrebbero fatto meglio a chiedere di individuare un gruppo per ogni nazione. La cosa sarebbe stata comunque molto d'impatto) ha dimostrato che comunque il canale indipendente è vivo e se vuole può mettere il fuoco al culo ai big (lascia stare Podshow, che in questa iniziativa ha sofferto un po' di paraculismo). Cosa succederebbe se i Coreya o i Belladonna scavalcassero Meneguzzi al primo posto di iTunes in Italia? Panico ad MTV probabilmente e fermento in tutto il mondo delle etichette (probabilmente il giorno dopo farebbero una legge ad hoc per far chiudere i podcast indipendenti in Italia).

2) Sono con tè. Come dicevo è una questione culturale. I gruppi scendono letteralmente dal pero ed esistono anche quelli che si arroccano sulla difensiva SIAE ("La SIAE è come una mamma, di protegge", vi giuro che questa me la sono sentita dire in faccia... Volevo piangere). Che fare? Contattare più gruppi possibile di persona, su myspace e presentare la cosa. Ogni gruppo che converto al podsafe per me è una vittoria. Sò che possiamo fare poco, ma piano piano... Vedrete che le cose cambieranno. Sono fiducioso (se non altro perchè quando si accorgeranno che  non fanno concerti e non se li fila nessuno, ripenseranno al loro modulo SIAE prestampato...).

3) Come diceva il buon Sarco "IL CIRCUITO INDIPENDENTE SIAMO NOI!!" Già tanti gruppi ci hanno conosciuto. Pian piano cresceremo... Un po' di fiducia Zio Donato!!! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) I Black Lab finiranno in &#8220;The Shield&#8221;, questo si sapeva già prima di BRTC (probabilmente i produttori dovevano risparmiare qualcosa). Però una cosa Kyoto: anche io personalmente avrei scelto un&#8217;altro gruppo, per carità (i gusti son gusti, disse un famoso gatto&#8230; Le &#8220;controfigure gay dei Coldplay&#8221; è geniale&#8230; mi inchino ad un tale paragone&#8230; :lol:), altre modalità (la polemica sul DRM ci stava, ma non puoi sperare di ottenere qualcosa facendo comprare a tutti un disco su eMusic&#8230; i Tunes è una forza, è visibilità, DRM sì o DRM no) ma a qualcosa è servito&#8230; Qualcosa ha dimostrato&#8230; Cioè che come canale pubblicitario siamo validi, non siamo da meno che quelle T.D.C. delle Major. Quindi volendo possiamo promuovere qualità! Penso ad un Bum Rush the Podcast, per riprenderci la classifica di iTunes e scalzare via i podcast-fasulli&#8230; Portare i BL (per carità, scaricagli addosso tutto ma non l&#8217;abbiamo scelto noi&#8230; Avrebbero fatto meglio a chiedere di individuare un gruppo per ogni nazione. La cosa sarebbe stata comunque molto d&#8217;impatto) ha dimostrato che comunque il canale indipendente è vivo e se vuole può mettere il fuoco al culo ai big (lascia stare Podshow, che in questa iniziativa ha sofferto un po&#8217; di paraculismo). Cosa succederebbe se i Coreya o i Belladonna scavalcassero Meneguzzi al primo posto di iTunes in Italia? Panico ad MTV probabilmente e fermento in tutto il mondo delle etichette (probabilmente il giorno dopo farebbero una legge ad hoc per far chiudere i podcast indipendenti in Italia).</p>
<p>2) Sono con tè. Come dicevo è una questione culturale. I gruppi scendono letteralmente dal pero ed esistono anche quelli che si arroccano sulla difensiva SIAE (&#8221;La SIAE è come una mamma, di protegge&#8221;, vi giuro che questa me la sono sentita dire in faccia&#8230; Volevo piangere). Che fare? Contattare più gruppi possibile di persona, su myspace e presentare la cosa. Ogni gruppo che converto al podsafe per me è una vittoria. Sò che possiamo fare poco, ma piano piano&#8230; Vedrete che le cose cambieranno. Sono fiducioso (se non altro perchè quando si accorgeranno che  non fanno concerti e non se li fila nessuno, ripenseranno al loro modulo SIAE prestampato&#8230;).</p>
<p>3) Come diceva il buon Sarco &#8220;IL CIRCUITO INDIPENDENTE SIAMO NOI!!&#8221; Già tanti gruppi ci hanno conosciuto. Pian piano cresceremo&#8230; Un po&#8217; di fiducia Zio Donato!!! <img src='http://www.rockcastitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Kioto</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15725</link>
		<dc:creator>Kioto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 15:09:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ok, il messaggio alle corporazioni, ai media ecc. è stato lanciato, e da questo punto di vista possiamo pure dirci contenti del risultato di BRTC. In sostanza si è trattato di un modo come un altro per far parlare di noi. In più abbiamo una percentuale indicativa degli ascoltatori in Italia.Fin qui i PRO.

MA se prendo questo tuo commento: "ci interessa avere una offerta vasta, enorme" mi accorgo che sotto l'aspetto prettamente musicale l'iniziativa di BRTC rappresenta un vero fallimento. Provo ad argomentare...

1)BLACKLAB: BRTC  non ha preso non un pincopallino del Magreb, ma un gruppo che fino ad ora ha leccato i piedi di non una, ma ben due case discografiche. Ok,magari per il "nemico" (e leggere parole come "nemico" sul blog di gente intelligente come Mark mi fa un po schifo, soprattutto perchè mi sembra di sentire parlare gli stessi manipolatori che lui critica) ritrovarsi le controfigure gay dei Coldplay dapprima scaricati (e dopo aver ascoltato  l'oltraggiosa Mine Again capisco le etichette che li hanno abbandonati), intanto esistono dei magrebini che hanno il suono che ho sempre cercato e restano nell'anonimato. Mi gioco le palle che Minchia Again finirà presto nella colonna sonora di The OC o roba del genere. Spero che i B(l)ack(Lab)street boys firmino presto un contratto milionario tornando a baciare i culi delle majors, così almeno ce li togliamo dai piedi e non dobbiamo più ascoltarli nei podcast.

2) LA MUSICA: Se davvero si vuole cambiare qualche meccanismo dell' industria musicale la sfida non va lanciata ai "potenti" ma direttamente agli artisti. Sono almeno 5 anni che le etichette discografiche non servono più a un benemerito cazzo. Prima si occupavano della stampa e della distribuzione, oggi basta saper rippare un paio di mp3 e bazzicare un attimo in Internet (gente come i grandissimi Belladonna mi sembra l'abbiano già dimostrato) e c'hai la tua musica  bella che pubblicata. Se poi ci metti che ci sono centinaia di podcasters felicissimi di trasmetterti è già una cosa in più. 
Ma il punto è che se dopo cinque anni siamo ancora nella merda, la colpa non èimputabile alla Sony, la EMI, BMG o chi per loro. La colpa è di quelle TESTE DI CAZZO che non fanno in tempo a decidere le canzoni da pubblicare e già compilano il modulo prestampato SIAE. "Eh, ma poi micopiano la musica. Io devo stampare 500 dischi" ti dicono... Ok, stampati i cd resta un problema: a chi diavolo li vendi se non ti si caga nessuno?
Io mi rifiuto di definire certa gente "artisti". Che si facciano chiamare musici, compositori, menestrelli o quello che vogliono, perchè dell'arte non hanno capito un cazzo. 

3) I CANALI "ALTERNATIVI": Sono sempre esistiti, esistono e ce ne inventeremo sempre di più. Il fatto è che sono pochi quelli che vogliono passarci.

Per il resto io personalmente non mi farei troppo incantare dal (notevole) successo di Boom Rush The Charts, tanto per usare una frase fatta: REVOLUTION WILL NOT BE TELEVISED!!     
 
P.s: I Santarè sono tra i gruppi italiani più geniali che abbia mai ascoltato, gli auguro ogni bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, il messaggio alle corporazioni, ai media ecc. è stato lanciato, e da questo punto di vista possiamo pure dirci contenti del risultato di BRTC. In sostanza si è trattato di un modo come un altro per far parlare di noi. In più abbiamo una percentuale indicativa degli ascoltatori in Italia.Fin qui i PRO.</p>
<p>MA se prendo questo tuo commento: &#8220;ci interessa avere una offerta vasta, enorme&#8221; mi accorgo che sotto l&#8217;aspetto prettamente musicale l&#8217;iniziativa di BRTC rappresenta un vero fallimento. Provo ad argomentare&#8230;</p>
<p>1)BLACKLAB: BRTC  non ha preso non un pincopallino del Magreb, ma un gruppo che fino ad ora ha leccato i piedi di non una, ma ben due case discografiche. Ok,magari per il &#8220;nemico&#8221; (e leggere parole come &#8220;nemico&#8221; sul blog di gente intelligente come Mark mi fa un po schifo, soprattutto perchè mi sembra di sentire parlare gli stessi manipolatori che lui critica) ritrovarsi le controfigure gay dei Coldplay dapprima scaricati (e dopo aver ascoltato  l&#8217;oltraggiosa Mine Again capisco le etichette che li hanno abbandonati), intanto esistono dei magrebini che hanno il suono che ho sempre cercato e restano nell&#8217;anonimato. Mi gioco le palle che Minchia Again finirà presto nella colonna sonora di The OC o roba del genere. Spero che i B(l)ack(Lab)street boys firmino presto un contratto milionario tornando a baciare i culi delle majors, così almeno ce li togliamo dai piedi e non dobbiamo più ascoltarli nei podcast.</p>
<p>2) LA MUSICA: Se davvero si vuole cambiare qualche meccanismo dell&#8217; industria musicale la sfida non va lanciata ai &#8220;potenti&#8221; ma direttamente agli artisti. Sono almeno 5 anni che le etichette discografiche non servono più a un benemerito cazzo. Prima si occupavano della stampa e della distribuzione, oggi basta saper rippare un paio di mp3 e bazzicare un attimo in Internet (gente come i grandissimi Belladonna mi sembra l&#8217;abbiano già dimostrato) e c&#8217;hai la tua musica  bella che pubblicata. Se poi ci metti che ci sono centinaia di podcasters felicissimi di trasmetterti è già una cosa in più.<br />
Ma il punto è che se dopo cinque anni siamo ancora nella merda, la colpa non èimputabile alla Sony, la EMI, BMG o chi per loro. La colpa è di quelle TESTE DI CAZZO che non fanno in tempo a decidere le canzoni da pubblicare e già compilano il modulo prestampato SIAE. &#8220;Eh, ma poi micopiano la musica. Io devo stampare 500 dischi&#8221; ti dicono&#8230; Ok, stampati i cd resta un problema: a chi diavolo li vendi se non ti si caga nessuno?<br />
Io mi rifiuto di definire certa gente &#8220;artisti&#8221;. Che si facciano chiamare musici, compositori, menestrelli o quello che vogliono, perchè dell&#8217;arte non hanno capito un cazzo. </p>
<p>3) I CANALI &#8220;ALTERNATIVI&#8221;: Sono sempre esistiti, esistono e ce ne inventeremo sempre di più. Il fatto è che sono pochi quelli che vogliono passarci.</p>
<p>Per il resto io personalmente non mi farei troppo incantare dal (notevole) successo di Boom Rush The Charts, tanto per usare una frase fatta: REVOLUTION WILL NOT BE TELEVISED!!     </p>
<p>P.s: I Santarè sono tra i gruppi italiani più geniali che abbia mai ascoltato, gli auguro ogni bene.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Nanello</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/03/26/episodio-104-eppur-si-muove/comment-page-1/#comment-15542</link>
		<dc:creator>Nanello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2007 18:38:10 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Dok...sempre un grande.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Dok&#8230;sempre un grande.</p>
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