<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Episodio 130 &#8211; Blue pill / red pill</title>
	<atom:link href="http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/</link>
	<description>La radio libera nell'era digitale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 08:26:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: phlame64</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31801</link>
		<dc:creator>phlame64</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 13:36:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31801</guid>
		<description>Sono pienamente d&#039;accordo con Michele. Da quanto mi è parso di capire, quello della pillola azzurra/rossa è un quesito che prima o poi si pongono tutti i podcaster, raggiunto un certo livello. Un pò come quando gli artisti scelgono tra la carriera underground e la tv e i giornali, e i portachiavi con la loro faccia che si illumina al buio. Si parte con la mente piena (di idee) e le tasche vuote e si finisce con le tasche piene e la mente vuota. Qui penso si parli di indipendenza intesa come libertà di scelta e di espressione, che potremmo meglio definire come &quot;non corruzione&quot; del pensiero libero. Il podcasting dovrebbe abbracciare questa filosofia, perchè altrimenti, lo sappiamo tutti, si finirebbe col farsi corrompere dal denaro e mi risulterebbe difficile trovare una differenza tra un servizio di podcasting &quot;indipendente&quot; ed una qualsiasi rete radiofonica finanziata da una o più multinazionali.. o da chissà quale partito politico. Insomma, non è facile essere indipendenti, oggigiorno. Non sono d&#039;accordo sul discorso della qualità, perchè credo si possano raggiungere livelli alti anche senza aiuti esterni, con molta più soddisfazione sul risultato finale. Pillola azzurra e finiamo in pasto alle major, amalgamandoci alla massa, seguendo la strada più facile, mettendo a tacere il nostro spirito libero senza porci domande. Pillola rossa ed affrontiamo il problema, restando qui a credere-sperare che il podcasting possa davvero cambiare le cose, un giorno, cercando di fare la differenza, sapendo che il percorso che ci aspetta è pieno di insidie e pensando non solo al presente, ma anche al futuro della musica, che ha da sempre conseguenze dirette sulla società e non va quindi mai sottovalutata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono pienamente d&#8217;accordo con Michele. Da quanto mi è parso di capire, quello della pillola azzurra/rossa è un quesito che prima o poi si pongono tutti i podcaster, raggiunto un certo livello. Un pò come quando gli artisti scelgono tra la carriera underground e la tv e i giornali, e i portachiavi con la loro faccia che si illumina al buio. Si parte con la mente piena (di idee) e le tasche vuote e si finisce con le tasche piene e la mente vuota. Qui penso si parli di indipendenza intesa come libertà di scelta e di espressione, che potremmo meglio definire come &#8220;non corruzione&#8221; del pensiero libero. Il podcasting dovrebbe abbracciare questa filosofia, perchè altrimenti, lo sappiamo tutti, si finirebbe col farsi corrompere dal denaro e mi risulterebbe difficile trovare una differenza tra un servizio di podcasting &#8220;indipendente&#8221; ed una qualsiasi rete radiofonica finanziata da una o più multinazionali.. o da chissà quale partito politico. Insomma, non è facile essere indipendenti, oggigiorno. Non sono d&#8217;accordo sul discorso della qualità, perchè credo si possano raggiungere livelli alti anche senza aiuti esterni, con molta più soddisfazione sul risultato finale. Pillola azzurra e finiamo in pasto alle major, amalgamandoci alla massa, seguendo la strada più facile, mettendo a tacere il nostro spirito libero senza porci domande. Pillola rossa ed affrontiamo il problema, restando qui a credere-sperare che il podcasting possa davvero cambiare le cose, un giorno, cercando di fare la differenza, sapendo che il percorso che ci aspetta è pieno di insidie e pensando non solo al presente, ma anche al futuro della musica, che ha da sempre conseguenze dirette sulla società e non va quindi mai sottovalutata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: chriii</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31624</link>
		<dc:creator>chriii</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 11:06:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31624</guid>
		<description>Ascoltavo la puntata 128 e sono rimasto contento nel sentirti dire dell&#039;intervista per la rivista femminile &quot;Allure&quot;.
Molti amici mi prendono in giro perché leggo D di Repubblica: trovo i magazine femminili di alto livello maggiormente aperti e interessanti.
Basta comprarne uno per trovarci articoli sull&#039;arte, la sociologia, psicologia, arredamento. 
Si certo, alcuni hanno inserti di moda da buttare e articoli sul vestire.
Sinceramente li affianco a Jack che invece tratta al 80 percento di tecnologia e come &quot;fare acchiappanza&quot; =_=</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ascoltavo la puntata 128 e sono rimasto contento nel sentirti dire dell&#8217;intervista per la rivista femminile &#8220;Allure&#8221;.<br />
Molti amici mi prendono in giro perché leggo D di Repubblica: trovo i magazine femminili di alto livello maggiormente aperti e interessanti.<br />
Basta comprarne uno per trovarci articoli sull&#8217;arte, la sociologia, psicologia, arredamento.<br />
Si certo, alcuni hanno inserti di moda da buttare e articoli sul vestire.<br />
Sinceramente li affianco a Jack che invece tratta al 80 percento di tecnologia e come &#8220;fare acchiappanza&#8221; =_=</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Michele</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31536</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 14:07:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31536</guid>
		<description>Anch&#039;io in sostanza sono d&#039;accordo con il Dok. L&#039;unico problema é trovare un disperato disposto a pagare per il mio podcast! :-D

Se ci sei, batti un colpo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io in sostanza sono d&#8217;accordo con il Dok. L&#8217;unico problema é trovare un disperato disposto a pagare per il mio podcast! <img src='http://www.rockcastitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se ci sei, batti un colpo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: RadioPungiglione</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31535</link>
		<dc:creator>RadioPungiglione</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 13:55:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31535</guid>
		<description>Io la penso perfettamente come il dok. Aggiungo che se un giorno qualcuno vorrà fare del &quot;podcast indipendente&quot; la propria professione, beh, allora quel giorno avremo dei podcast di qualità. Senza nulla togliere ai &quot;veterani&quot; del podcast come il dok, appunto... ma è ovvio che finchè ognuno di noi fa podcast per hobby, sarà difficile ottenere cadenze quotidiane e/o qualità paragonabili al mainstream (vi prego di contraddirmi se mi sbaglio).

Un caro saluto,
RadioPungiglione

&quot;A lapa &#039;ppi punciri persi u meli e a vriscica!&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io la penso perfettamente come il dok. Aggiungo che se un giorno qualcuno vorrà fare del &#8220;podcast indipendente&#8221; la propria professione, beh, allora quel giorno avremo dei podcast di qualità. Senza nulla togliere ai &#8220;veterani&#8221; del podcast come il dok, appunto&#8230; ma è ovvio che finchè ognuno di noi fa podcast per hobby, sarà difficile ottenere cadenze quotidiane e/o qualità paragonabili al mainstream (vi prego di contraddirmi se mi sbaglio).</p>
<p>Un caro saluto,<br />
RadioPungiglione</p>
<p>&#8220;A lapa &#8216;ppi punciri persi u meli e a vriscica!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Michele</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31526</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 10:21:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31526</guid>
		<description>Purtroppo credo che dietro ogni finanziatore ci sia sempre la volonta&#039; di utilizzare i canali come mezzo di promozione, che ovviamente non puo&#039; mai essere completamente obbiettiva.
Se per esempio, tu che sei un&#039;indipendente ora puoi dirci che ti fanno schifo i lettori mp3 della marca &quot;X&quot;, quando questa marca comincia a sganciare che succede? E sopratutto, la stessa marca finanzierebbe qualcuno che potrebbe potenzialmente esprimere opinioni negative riguardo a propri prodotti?
Sono d&#039;accordo sul fatto che i miliardi non cambiano in teoria la condizione di &quot;indipendente&quot; di un podcast ma praticamente, credo che una certa influenza sia sempre e tuttavia inevitabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo credo che dietro ogni finanziatore ci sia sempre la volonta&#8217; di utilizzare i canali come mezzo di promozione, che ovviamente non puo&#8217; mai essere completamente obbiettiva.<br />
Se per esempio, tu che sei un&#8217;indipendente ora puoi dirci che ti fanno schifo i lettori mp3 della marca &#8220;X&#8221;, quando questa marca comincia a sganciare che succede? E sopratutto, la stessa marca finanzierebbe qualcuno che potrebbe potenzialmente esprimere opinioni negative riguardo a propri prodotti?<br />
Sono d&#8217;accordo sul fatto che i miliardi non cambiano in teoria la condizione di &#8220;indipendente&#8221; di un podcast ma praticamente, credo che una certa influenza sia sempre e tuttavia inevitabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Moebius Brain</title>
		<link>http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/comment-page-1/#comment-31477</link>
		<dc:creator>Moebius Brain</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 16:45:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockcastitalia.com/2007/10/08/episodio-130-blue-pill-red-pill/#comment-31477</guid>
		<description>Grazi emille Dok! Siamo tutti entusiasti della partecipazione... Spero ci continueremo a tenere in contatto. Sicuramente verremo spesso a visitare il Podcast.
Grazie ancora!

Federico
Moebius Brain</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazi emille Dok! Siamo tutti entusiasti della partecipazione&#8230; Spero ci continueremo a tenere in contatto. Sicuramente verremo spesso a visitare il Podcast.<br />
Grazie ancora!</p>
<p>Federico<br />
Moebius Brain</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

