Ancora dallo studio di Sanremo - la parola d’ordine è “svegliamoci”, e allora via con il rock più scatenato e una bella manciata di pilloline rosse.
Per l’antidroga: non stiamo parlando di narcotici, ascoltate l’episodio di oggi e quello precedente prima di partire con i cani.
Ricordatevi di provare lo Zen TV Experiment: apre gli occhi, parola del Dok!
La musica di oggi:
Anemo (Pray)
Brother Love (Soccergirl)
Plaster Caster (Primitive Need)
EndeverafteR (I wanna be your man)
Coreya (Neanche una luce)
October 17th, 2007 at 9:31 am
7 Responses to “Episodio 131 - Zen davanti alla TV”
RSS feed for comments on this post. TrackBack URI















Michele Said:
Ciao Dok, bella puntata
Andrea "Il Nissardo" Said:
Probabilmente i 10 minuti più belli e interessanti di tutta la storia di RCI.
Io concordo con te al 100% sulla vera importanza del podcasting. Tu hai espresso al meglio l’anima vera del podcasting indipendente.
PB Said:
Hai solo ragione. Basta tirarsi martellate sulle b…e e fuori la grinta, voi sapete che me ne sono tirate parecchie negli ultimi tempi. Meglio cambiare registro. Pillola rossa rules!!!!
Mapo Said:
Ciao Dok, l’episodio è stato impeccabile come sempre e mi ha portato a profonde riflessioni… definitivamente trasformate in indignazione dopo la notizia appresa oggi tramite un amico su FaceBook… te la riporto così come l’ho appresa :
——————————————
Il Governo vara la Internet Tax
di Paolo De Andreis - venerdì 19 ottobre 2007
(http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327)
Roma - Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di Punto Informatico e, purtroppo, anche a quelli di molti altri. Ma non è sfuggita a Valentino Spataro, curatore di Civile.it, che in un editoriale appena pubblicato avverte tutti del siluro sparato dal Governo contro la rete in pieno agosto e approvato formalmente dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre.
La novità è presto detta: qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé burocrazia e procedure.
——————————————–
Cosa ne sarà dei nostri podcast ?
Ci stanno tassando anche questi ?
Comincio a pensare che davvero sarebbe il caso di
aprire un movimento finalizzato al rifiuto della cittadinanza italiana…
by Mapo
http://www.pubcastitalia.com
Eouge73 Said:
Ciao Dok,
bellissime puntate,sia la 130 che la 131.Lancio una provocazione:mettiamo il caso che un’importante azienda di mercato o organo di stampa (schierato o no) decidano di sponsorizzarci con una grossa cifra e dopo un po’ ci chieda di seguire una certa linea editoriale o magari pilotare un po’ le cose da dire,siamo sicuri di riuscire a mantenere la nostra indipendenza senza scendere a compromessi?
Io sono daccordissimo con te,questa è solo una questione che secondo non ha una risposta semplice.
Ciao Alessandro(Rouge73-Rougecast)
Lino-italiancast Said:
Ragazzi io ho aderito alla petizione contro la legge levi-prodi, abbiamo bisogno di 10.000 firme.
Aderite anche voi basta andare su http://firmiamo.it/salviamointernet
firmate ed inserite sul vostro blog il banner.
Non sanno piu come tirarci i questi pochi soldi che riusciamo a guadagnare dalle tasche…
Mi vergogno di essere cittadina italiano.
Vergogna!!!!!!!
andrea Said:
La legge è stata ritirata: http://www.downloadblog.it/post/4960/sul-decreto-legge-sulleditoria-gentiloni-annuncia-una-retromarcia-del-governo