La radio libera nell’era digitale
Episodio 131 – Zen davanti alla TV
 
icon for podpress  Episodio 131 [33:38m]: Play Now | Play in Popup | Download

25-why?Ancora dallo studio di Sanremo – la parola d’ordine è “svegliamoci”, e allora via con il rock più scatenato e una bella manciata di pilloline rosse.

Per l’antidroga: non stiamo parlando di narcotici, ascoltate l’episodio di oggi e quello precedente prima di partire con i cani.

Ricordatevi di provare lo Zen TV Experiment: apre gli occhi, parola del Dok!

La musica di oggi:

Anemo (Pray)
Brother Love (Soccergirl)
Plaster Caster (Primitive Need)
EndeverafteR (I wanna be your man)
Coreya (Neanche una luce)

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October 17th, 2007 at 9:31 am

7 Responses to “Episodio 131 – Zen davanti alla TV”
  1. 1
    October 18, 2007 @ 10:11 am
    Michele Said:

    Ciao Dok, bella puntata :)

  2. 2
    October 18, 2007 @ 1:56 pm
    Andrea "Il Nissardo" Said:

    Probabilmente i 10 minuti più belli e interessanti di tutta la storia di RCI.

    Io concordo con te al 100% sulla vera importanza del podcasting. Tu hai espresso al meglio l’anima vera del podcasting indipendente.

  3. 3
    October 18, 2007 @ 8:27 pm
    PB Said:

    Hai solo ragione. Basta tirarsi martellate sulle b…e e fuori la grinta, voi sapete che me ne sono tirate parecchie negli ultimi tempi. Meglio cambiare registro. Pillola rossa rules!!!!

  4. 4
    October 19, 2007 @ 4:29 pm
    Mapo Said:

    Ciao Dok, l’episodio è stato impeccabile come sempre e mi ha portato a profonde riflessioni… definitivamente trasformate in indignazione dopo la notizia appresa oggi tramite un amico su FaceBook… te la riporto così come l’ho appresa :
    ——————————————
    Il Governo vara la Internet Tax
    di Paolo De Andreis – venerdì 19 ottobre 2007
    (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327)
    Roma – Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di Punto Informatico e, purtroppo, anche a quelli di molti altri. Ma non è sfuggita a Valentino Spataro, curatore di Civile.it, che in un editoriale appena pubblicato avverte tutti del siluro sparato dal Governo contro la rete in pieno agosto e approvato formalmente dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre.
    La novità è presto detta: qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé burocrazia e procedure.
    ——————————————–

    Cosa ne sarà dei nostri podcast ?
    Ci stanno tassando anche questi ?
    Comincio a pensare che davvero sarebbe il caso di
    aprire un movimento finalizzato al rifiuto della cittadinanza italiana…

    by Mapo
    http://www.pubcastitalia.com

  5. 5
    October 21, 2007 @ 9:55 am
    Eouge73 Said:

    Ciao Dok,
    bellissime puntate,sia la 130 che la 131.Lancio una provocazione:mettiamo il caso che un’importante azienda di mercato o organo di stampa (schierato o no) decidano di sponsorizzarci con una grossa cifra e dopo un po’ ci chieda di seguire una certa linea editoriale o magari pilotare un po’ le cose da dire,siamo sicuri di riuscire a mantenere la nostra indipendenza senza scendere a compromessi?
    Io sono daccordissimo con te,questa è solo una questione che secondo non ha una risposta semplice.
    Ciao Alessandro(Rouge73-Rougecast)

  6. 6
    October 21, 2007 @ 12:05 pm
    Lino-italiancast Said:

    Ragazzi io ho aderito alla petizione contro la legge levi-prodi, abbiamo bisogno di 10.000 firme.
    Aderite anche voi basta andare su http://firmiamo.it/salviamointernet

    firmate ed inserite sul vostro blog il banner.
    Non sanno piu come tirarci i questi pochi soldi che riusciamo a guadagnare dalle tasche…
    Mi vergogno di essere cittadina italiano.
    Vergogna!!!!!!!

  7. 7
    October 21, 2007 @ 2:43 pm
    andrea Said:

    La legge è stata ritirata: http://www.downloadblog.it/post/4960/sul-decreto-legge-sulleditoria-gentiloni-annuncia-una-retromarcia-del-governo

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