C’è qualcuno con la febbre alta in casa per cui mi spiace, non posso dare sfogo alle abituali evoluzioni pirotecniche delle mie corde vocali.
Un episodio a voce bassa, ma con tanta energia nella musica e nelle novità.
La musica di oggi:
Michelle (Meretriz)
Croxing (Upside Down)
Manic Street Preachers (Your Love Alone is not Enough)
Jimmie Bratcher (Bad Religion)
Kelvin Declined (Yellow)
January 16th, 2008 at 6:26 pm
6 Responses to “Episodio 142 - Sussurrato”
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Michele Said:
Che il MacBookAir crei una nuova nicchia di mercato non c’è dubbio perché effettivamente non c’è un prodotto che riesca a incorporare così bene le funzioni di un laptop normale in un ultra slim (in questo caso il più slim) e quindi sono d’accordo con le tue parole durante la puntata.
Ma è davvero questo lo scopo per cui oggi la gente compra un portatile? Oramai i laptop hanno superato in vendite i desktop e la gente non li vuole come complemento al fisso ma come suo sostituto. E quanti si possono permettere di comprare, oltre a un MacAir, un iMac? Secondo me il mercato dei complementi al desktop che fa promettere meglio è quello dei sub-notebook, vedi l’Asus Eee che in USA sta davvero facendo faville…
Dok Said:
Hai ragione Michele, ma non pensare alla “gente che compra un portatile”, è un mondo talmente eterogeneo che è difficile da caratterizzare.
La nicchia che mi viene in mente è costituita dall’avvocato, il commercialista, il notaio, il consulente d’azienda, l’architetto. Tutti professionisti con una buona disponibilità economica, che hanno magari un computer desktop anche molto potente (vedi l’architetto), e che vogliono presentarsi al cliente con qualcosa di comodo (leggero e sottile), con un display di buone dimensioni dove mostrare il proprio lavoro, con una tastiera comoda, e ovviamente anche un design di impatto.
Michele Said:
Ma non credi anche che questi siano anche i più restii a passare da un PC Windows a un Mac?
Dok Said:
Lo credo sì.. E’ proprio per quello… un nuovo bacino di utenti, una nicchia fino ad ora relativamente immune dalla voglia di switch! Una prateria vergine, da conquistare con una promessa di un ufficio efficiente e un oggetto sexy, quasi uno status symbol, con cui presentarsi al cliente.
Carlo Said:
Dok, perdona il ritardo ma ho ascoltato l’episodio solo ora.
Ci tenevo comunque a comunicarti che MI SONO OFFESO TANTISSIMO e di conseguenza non ti ascolterò più…
Comunque, visto che ci hai citati come critica insieme ad altre osservazione provenienti dalla rete mi sembrano doverose alcune precisazioni.
Il post che hai citato è stato scritto alle due del mattino, di ritorno dall’usuale giorno di riunione e riportava un paio di battute (diciamo quelle non da denuncia :-)) fatte durante la lettura delle news dai vari siti.
L’unica critica al macbook non era sul prezzo in se, sulla percentuale di innovazione o sulla nuova fascia di mercato ma sulla differenza di prezzo a *mio* avviso poco giustificabile per l’hard disk allo stato solido.
In questo anno da infiltrato tra gli utenti Apple ho visto molte persone che corrispondo alla descrizione che hai fatto. Persone che tremano all’uscita di un nuovo iPod per paura di perdere sempre più l’Apple Computer rispetto all’Apple Consumer, cosa che -bilanci alla mano- è già avvenuta.
Come dicevo, visto che ho involontariamente coinvolto io i miei ignari amici nella tua discussione, è mio dovere specificare che né Mister X
e neppure Danilo corrispondono a questa descrizione.
Mister X è un fan sfegatato dell’iPod Touch, Danilo ha il Touch, Apple TV e il nuovissimo iMac, quindi questi due figuri non sono proprio spaventati dalle innovazioni !
Girerò l’episodio ai diretti interessati, nel caso non lo avessero ancora ascoltato, così magari esprimeranno la loro visione sull’argomento. Sai che tipo è MisterX… PERICOLOSISSIMO!
Sei entrato in una santa barbara facendoti luce con un fiammifero!
Dal canto mio, sceglierò solo notai con l’EEE Pc…
Ciao grandissimo!
Danilo Said:
Ciao Dok, innanzitutto ti faccio i complimenti per le tue Trasmissioni e per il sito molto curato.

Ho ascoltato il tuo ultimo podcast e ci terrei a precisare che io non sono affatto un utente Apple di “vecchia annata”, la mai storia con la “mela” è decisamente recente in quanto prima usavo windows. Come ti ha già detto Carlo non sono affatto restio alle novità, anzi, io sono stato uno dei pochi ad aver subito comprato la AppleTV quando uscita…..poi ho comprato il macbook C2D, l’iMac alluminium ( il giorno stesso della sua presentazione ) e, recentamente, l’ipod touch…….mi sembra che di innovazioni ne ho messe tante in casuccia in questo ultimo annetto, no?!
Tornando al topic il macbook AIR ( secondo me ) è un oggetto più da vetrina che utile…..adesso cerco di spiegarti il perchè affermo ciò: innanzitutto è il classico computer che verrà comprato da chi ha già esperienza nel campo Apple, chi vuole provare ad avere un primo contatto con il mondo della mela ( e vorrà un portatile ) si butterà a capofitto nel più economico e potente macbook. Togliendo già una fetta di mercato andiamo a sfoltire il rimanente dicendo subito che, chi ha bisogno di grande mobilità e non ha la possibilità di avere sempre con se una presa da 220 volt, sarà duramente scioccato dalla notizia che la batteria non è sostituibile ( e la durata senza ricarica non è quella che ci si può attendere da un “subnotebook” ). Perchè la Apple ha fatto questa scelta?! é mai possibile che nessuno a Cupertino si sia accorto che tantissime persone ( che ci lavorano veramente con il computer ) sono costrette a girare con almeno 2 batterie?!?!?
A questo punto abbiamo ulteriormente sfoltito il target di coloro che sarebbero interessati al prodotto. U’altro colpo non da poco è dato dall’usabilità ed espandibilità di questo computer che definirei a dir poco scandalosa. Io ( come credo molti mac user ) possiedo dischi esterni ( sia da 3,5 pollici che da 2,5 ) che sfruttano la tecnologia firewire ( la apple stessa ce l’ha sempre decantata giustamente ). dov’è finita la porta firewire sul macbook air?! Non c’è, semplice…..così se voglio espandere la memoria del mio computer dovrò ricomprarmi tutti i case esterni, dato che con 80 giga non ci si fà stare tropa roba.
Risolto il discorso firewire ci ritroviamo ad affrontare un’altra spinosa questione, ovvero la moltitudine di porte di espansione del macbook AIR. Questa “moltitudine” si riassume con UNA porta usb posizionata in modo da non far entrare nulla che non sia più grosso di una micrichiavetta……esatto, per non andare ad intaccare l’estetica ( che in questo prodotto detta legge ) si è deciso di mettere la porta in una posizione sfigatissima ( a scomparsa ) e per poterla usare bisogna munirsi di prolunghe………tutte le altre porte dove sono?!?!? Non ci sono…….e se voglio usare il mouse ed un pendrive contemporaneamente?!?!?
Insieme al computer ha avuto luce anche la nuovissima porta video “microdvi”…….non ci bastava già il minidvi, adesso tutti i nostri adattatori non andranno più bene……….
L’ultima questione che vorrei affrontare riguarda la scelta da parte di Apple di rinunciare a tutto ma non al monitor grande…….avete presente la sensazione di portare in borsa a tracolla ( magari una dedicata ) il macbook o il nuovo AIR? No, non ce l’ho neanche io di preciso, ma sono sicuro che 1,5 cm in meno di spessore non cambieranno la vita a nessuno…….per me la vita era ben divesra quando dovevo portarmi dietro dietro il Powerbook da 12″…….pochi centrimetri in meno di larghezza e lunghezza che si sentivano drasticamente, mentre se fossero stati in spessore non me nesarei accorto più di tanto. Io sono dell’idea che la portabilità sia da ricercare sulla strada opposta di quella intrapresa con il macbook AIR e non sono il solo, in rete l’hype per il subnotebook di Apple era tutto verso un degno erede del powerbook da 12″, il vero computer che tutt’ora manca nel listino di Cupertino.
Infine, se andiamo ad analizzare i prezzi, ci ritroviamo il computer posizionato nel mercato di fascia decisamente alta……..ognuno è libero di spendere quanto vuole per un prodotto, ma i mille euro di differenza tra i due modelli disponibili sono veramente troppi, il prezzo sul mercato di un disco solido da 64 giga dato in BTO non supera i 500 euro ( da qualsiasi altra casa produttrice di computer ) ed i 200 mhz in più di processore non valgono affatto altri 500 euro. Questa, comunque, non è una novità per Apple, basta guardare il listino delle memorie RAM date in BTO……
Con questo concludo questa piccola personale panoramica sul nuovo macbook AIR, ripeto a tutti che io sono un utente apple che crede nel marchio, che compra e crede in quello che fà Cupertino, ma non non sono affatto un “pecorone” che prende tutto quello che dice Steve per oro colato………..
Ciao Dok, un saluto a te e a tutti i tuoi ascoltatori!!! A presto!