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| Podcast Italia Forum - Il forum dedicato al podcasting Italiano |
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renzopennuti
Registrato: 27/02/10 19:11 Messaggi: 4
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Inviato: Mar Apr 20, 2010 8:14 am Oggetto: Podcast a 3 voci, grosso dilemma microfonagio |
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Abbiamo realizzato, ormai una 20ina di puntate di un podcast con tre conduttori, seguendo , nell'ultima sistemazione dello studio, questo schema :
n° 3 microfoni a condensatore (n° 1 shure PG 48, n° 2 salmson Q7).
n° 1 pre Behringer Ultragain pro 2 canali
n° 1 pre scheda audio
n° 1 scheda audio FW Hercules FW16/32(è vecchiotta ma funziona bene)
n° 1 powermac g5 Dual 1,8 con Logic per la registrazione a traccie separate delle voci ed l'inserimento delle canzoni
n° 1 Powerbook Pismo (G3) per inserimento degli effetti live , con il programma SoundByte
n° 1 sistema T-amp con casse stereo da una 50 di watt come monitor (non usiamo le cuffie)
Vedo però che alcuni, nelle situazioni con più voci preferiscono piazzare solo n° 1 microfono a condensatore davanti ai conduttori.
Dispongo di un microfono a condensatore sempre della salmson il c3, a doppia capsula, ma nell'unica prova che abbiamo fatto risulta evidente che, si deve obbligatoriamente usare le cuffie, per escludere i ritorni, ed è quasi impossibile escludere il sottofondo proveniente dal powermac (ventole clic del mouse ecc... rumori di studio), la domanda è sbaglio io qualcosa nella configurazione con il condensatore, o l'unica opzione per me è continuare coi tre mic separati ?
grazie e ciao |
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Dok Site Admin

Registrato: 06/02/06 23:20 Messaggi: 314
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Inviato: Mar Apr 20, 2010 1:10 pm Oggetto: |
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I microfoni a condensatore sono generalmente molto sensibili. Se ne usi uno per ogni conduttore riesci ancora a tenere il gain del preamp a livelli abbastanza bassi da sentire poco ventole, altre voci, ritorno dalle casse. Se invece devi usarne uno unico per tutti e tre ti tocca alzare il gain, e non ne vieni fuori, a meno di andare tutti in cuffia in una stanza con trattamento anti-riflessione. _________________ www.rockcastitalia.com |
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renzopennuti
Registrato: 27/02/10 19:11 Messaggi: 4
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Inviato: Mer Apr 21, 2010 4:47 pm Oggetto: |
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la stanza è già costruita per non avere riverbero con fonoisolate bugnato legno ecc..., il problema è che con un mic a condensatore centrale si riesce a dare al podcast più naturalezza, ok al cuffiarci tutti (altri 100 euro da investirci minimo per 3 cuffie scrause), il problema è che riprendo tutti i rumori di studio.
non è che con compressore e noise gate si riesca a risolvere qualcosa (purtroppo solo software) ? |
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Dok Site Admin

Registrato: 06/02/06 23:20 Messaggi: 314
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Inviato: Mer Apr 21, 2010 10:12 pm Oggetto: |
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Con il compressore i rumori aumentano, in quanto si riduce il range dinamico, ovvero la differenza di volume tra i suoni più tenui (rumori di studio) e quelli più forti (voci).
Il noise gate opera come un cancello on-off, quindi se regolato molto bene può cancellare i rumori quando nessuno dei conduttori parla, ma non quando qualcuno sta parlando.
Non capisco cosa intendi per "si riesce a dare più naturalezza". _________________ www.rockcastitalia.com |
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renzopennuti
Registrato: 27/02/10 19:11 Messaggi: 4
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Inviato: Ven Apr 23, 2010 4:32 pm Oggetto: |
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nel senso che :
1- avendo un solo microfono si riesce a giocare anche su cose tipo la lontananza della fonte... (voce telefono che squilla) che lo sò che è una fisima mia ma nella nostra situazione potrebbe essere utile.
2- costringe a parlarsi meno sopra uno con l'altro
3- ho visto in alcune trasmissioni radiofoniche di radio locali, che utilizzano n° 1 mic a condensatore per tutti.
Il problema è che provando si prende sempre il rumore di sottofondo. Mi sa che nella mia situazione non è realizzabile o sposto fuori dalla stanza i vari comp. e strumentazione varia e ci lascio solo il mic 3 sedie, o non si riesce proprio...
mah |
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NeXuS
Registrato: 09/11/08 20:42 Messaggi: 7
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Inviato: Gio Lug 29, 2010 1:22 pm Oggetto: |
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So che sono in ritardo mostruoso, ma chissa' che la mia risposta non possa essere utile.
Dunque, per prima cosa non riesco a capire perche' un microfono a testa dovrebbe portare le persone a "parlarsi sopra", mentr un microfono in comune no: se si e' casinari lo si e' indipendentemente dal microfono.
La mia idea e' che il setup migliore dipende tutto dal tipo di suono che si vuole ottenere.
Per un suono pulito tipo intervista, con le voci ben separate, magari spazializzate ed effettate con un mixer (o in post-produzione), consiglio un microfono a testa.
Se invece si vuole un suono "conviviale", in cui si senta anche il rumore ambientale (sedie che vengono spostate, telefoni che squillano, etc.) allora la soluzione del microfono in comune e' vincente, anche se per ottenere dei livelli decenti per la voce potrebbe essere necessario spingere un po' troppo in la l'amplificazione.
Un'ulteriore soluzione puo' essere rappresentata da un mix delle due soluzioni di cui sopra, con un microfono a testa per le voci ed un microfono per l'ambiente (e parte delle voci, che verrebbero comunque catturate). |
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