La radio libera nell’era digitale
Episodio 182 - Shock Theory
 
icon for podpress  Episodio 182 [1:03:04m]: Play Now | Play in Popup | Download

Il rock è sempre stato sinonimo di ribellione, libertà di pensiero, energia, e perché no, quando serve anche distruzione. Ed è lì che il rock ci accompagna anche oggi. Grazie ai suggerimenti degli ascoltatori continuiamo a scandagliare la strada verso la conoscenza di quello che sta succedendo nel mondo: la conoscenza è la nostra unica arma, è il vaccino che ci renderà immuni dal terrorismo mediatico dei telegiornali-shock.

Links:

La musica di oggi:

Last November (Jesus Had Breakfast in Bed)
Patti Rothberg (Double Standards)
Switchblade Suicide (Stop Your Bitching)
Sindrome Moebius (Stergofobia)
Snob (22/11/08)

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Slashdot
  • Technorati
  • BlogMemes
  • Netscape
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
October 28th, 2008 at 9:42 pm

9 Responses to “Episodio 182 - Shock Theory”
  1. 1
    October 29, 2008 @ 2:14 am
    NeXuS Said:

    Bella Dok, un’altra ottima puntata.

    Interessantissima la segnalazione di Ron Paul, personaggio che non conoscevo.

  2. 2
    October 29, 2008 @ 11:04 am
    Little Green Man Said:

    DOK è impressionante… e hai perfettamente ragione… quello che prevedi è stato “progettato” già anni fa. non ci credi? cerca PNAC - Project for the New American Century
    -

  3. 3
    October 29, 2008 @ 5:51 pm
    zaqq72 Said:

    Bravo dok! continua a indagare e scoperchiare. Sarà compito di noi ascoltatori diffondere a chiunque le notizie perchè torni un’opinione pubblica, che ormai non esite più.

  4. 4
    October 31, 2008 @ 11:11 am
    Gipa Said:

    Ron Paul, conoscevo già il personaggio. E’ espressione dell’alla libertaria del Partito Repubblicano, deputato eletto in Texas per il partito dell’elefantino, ha preso parte anche alle ultime elezioni primarie Repubblicane. E’ per l’isolazionismo in politica estera, per uno Stato quasi assente dalla vita dei cittadini (tasse quasi nulle, no assistenzialismo, ecc.), per un libero mercato “puro” ecc.

    p.s. dok, mi sembra di avere ascoltato una piccola imprecisione nell’ultimo podcast: è stato Greenspan (ex capo della FED) ad ammettere alcuni errori, non Bernanke (quello attuale).

  5. 5
    November 1, 2008 @ 11:43 am
    Albert Said:

    Grandissimo Dok!
    Continua così!!!

  6. 6
    November 1, 2008 @ 6:55 pm
    Francesco Said:

    Il Dok non si smentisce mai! Ottima musica e ottima informazione!

    PS Grazie per aver letto la mia FONmail!

  7. 7
    November 3, 2008 @ 1:28 pm
    Edo Said:

    Bellissima puntata! Era da tempo che volevo sapere come funzionasse effettivamente l’economia, dato che i media tendono a distrarci con gli avvenimenti piu’ o meno catastrofici contingenti, senza poi arrivare mai da nessuna parte.

    Mi ripromettevo di fare una puntata sull’economia globale nel mio podcast Siee Giuee Accaso intervistando qualche esperto; potresti essere te!

    Mi leggero’ senz’altro il Modern Money Mechanics!

    A presto e grazie.

  8. 8
    November 4, 2008 @ 11:51 am
    Edo Said:

    Ho appena scoperto che il mandato di George W. Bush finisce a mezzogiorno del 20 gennaio 2009. La data che Powell cita non e’ pertanto a casaccio.

    comunque e’ lo stesso preoccupante.

  9. 9
    November 5, 2008 @ 11:31 am
    Daniel-san Said:

    Ottima puntata, Dok!

    Riguardo a Ron Paul, comunque, sono giuste le sue denunce, ma è utopica la sua controproposta. In realtà le “storture” del sistema sono perfettamente organiche, perfettamente coerenti con un sistema di valori che di fatto esalta l’avidità.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment